LOURDES

 

Lourdes

Una grotta che ci accoglie, un percorso vissuto ed assaporato interiormente: l’inizio per noi di un desiderio nuovo, eppur tanto antico, di affidamento e preghiera.

“Apparendo a Bernadette nella grotta di Massabielle, la Vergine Maria avviò un dialogo tra Cielo e terra, che si è prolungato nel tempo, e dura tutt’ora. Alla giovane, Maria domandò che si venisse qui in processione, quasi a significare che questo dialogo non può limitarsi alle parole, ma deve tradursi in un camminare con lei nel pellegrinaggio della fede, della speranza e dell’amore.”
Il ricordo della Prima Apparizione – 11 febbraio 1858- “L’incontro”: l’11 febbraio 1858 Bernadette si stava recando a Massabielle, lungo il Gave, per raccogliere legna secca, sentì un rumore che somigliava ad un colpo di vento … alzò la testa verso la Grotta. Vide una Signora vestita di bianco … indossava una velo bianco, una cintura blu ed aveva una rosa gialla su ogni piede. Era la prima volta che Maria le appariva. Ed oggi ancora in quello stesso luogo si leggono le parole: “Que soy era Immaculada Councepciou”.

 

“Ha tenuto nascoste queste cose ai sapienti e le ha rivelate ai piccoli.” (Mt 11,25).

Quando Maria si rivela a Bernadette a Lourdes ed ai tre pastorelli a Fatima, prima di tutto si mostra loro attraverso il suo sorriso, quasi fosse quella la porta di accesso più appropriata alla rivelazione del suo mistero. Maria si rivela a bambini senza istruzione né cultura ma con una grande disponibilità di cuore a ricevere il messaggio che desiderava comunicare al mondo. La Vergine non rivela subito il suo nome, quando Bernadette glielo chiede: risponde solo “non è necessario”. In realtà questa è un’espressione straordinaria: Maria prima di tutto vuole farsi conoscere a livello del cuore, in una relazione di amore, meravigliosa e speciale, con i piccoli a cui si manifesta.


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